Le Champagne Du President

Intervista a Michel Drappier.

 

Abbiamo avuto il piacere di visitare la Maison Drappier (Urville) nel corso di un reportage realizzato alcuni anni fa, nella regione dello Champagne al tempo della vendemmia, di degustare i suoi straordinari vini e di conoscere personalmente Michel Drappier, il proprietario.

Ci è parso quindi naturale intervistarlo ora per il nostro iBESTmag, che si arricchisce così di un’altra “perla” tra le eccellenze vinicole. Un’eccellenza che dura dai primi dell’800 e che ha portato il Drappier ad essere lo Champagne preferito dal Generale De Gaulle negli anni ’60 e ad essere presente all’Eliseo nei momenti più importanti. L’intervista è stata realizzata da Daniela Barone.


Merci beaucoup Monsieur Drappier pour cette interview.

D) La sede della Maison Drappier era precedentemente abitato dai monaci Cistercensi di Clairvaux, e. fu San Bernardo, fondatore dell’Abbazia di Clairvaux, che costruì le prime cantine nel 1152. Considera questo, un segno divino per Lei?
R) Sì, è molto importante per la nostra famiglia avere queste radici cistercensi. Inoltre il Pinot Nero che simboleggia il sangue di Cristo, rappresenta la passione per il lavoro ben fatto dei Cistercensi. Questo anima la nostra Maison.

D) Possiamo considerare San Bernardo come il primo ” vigneron“?
R) Sono stati i gallo-romani a piantare i primi vitigni del nostro villaggio, ma è proprio San Bernardo che è stato il primo ‘vigneron’ come produttore, enologo e, in un certo senso, commerciante.

D) Quando è stata creata la Vostra Maison Drappier ?
R) nel 1808.

D) Ci sono ancora alcuni vitigni medievali originali nelle terre che coltivate?
R) No, sfortunatamente la fillossera ha distrutto tutto.

D) Vuole raccontarci della Maison Drappier e della sua favolosa e preziosa produzione articolata di Champagne, da qualche anno anche biologica?
R) Dal 1989 ci siamo avvicinati alla viticoltura biologica. Un terzo della nostra Domaine è ora certificato e stiamo continuando questo processo. In termini di emissioni di CO2, Drappier è orgogliosa di essere l’unica azienda ad avere un bilancio neutrale dal punto di vista del carbonio, che ci ha guadagnato il titolo di Green Personality of the Year 2017 da Drinks Business.

D) Il Vostro Champagne celebre nel mondo, ha fatto storia, puo raccontarci uno di questi momenti?
R) Lo Champagne Drappier era sul tavolo privato di Charles de Gaulle negli anni 60. Nel 2003, il Grande Sendrée fu scelto dall’Eliseo per il summit del G8. I capi di stato dei paesi più potenti poterono assaggiarlo e apprezzarlo. In un certo senso,” meglio dell’inchiostro” utilizzato per firmare i documenti al più alto livello, è lo Champagne a suggellare gli accordi!

Q) Quali sono i suoi suggerimenti, le direttive da dare ai giovani che lavorano nelle Vostre proprietà?
R) Sii esigente con te stesso prima di esserlo con gli altri. Dubitare, dubitare, ma mai smettere di impegnarsi.

D) Le molte raffinate varietà che producete, le Vostre grandi Cuvèes, sono opere del Vostro ingegno, della natura e del Vostro territorio, ma anche il costante impegno di generazioni e generazioni?
R) Sono solo un anello di una lunga catena che attraversa il tempo. Il tempo della vite non è quello dell’economia o della politica, è lungo e lento. Il Presidente della Repubblica cambia ogni 5 anni, Drappier è all’Eliseo per decenni. Piantiamo la vite per 60 anni, a volte di più. I liquori di spedizione che produciamo oggi verranno utilizzati per le cose che faremo nel 2040. Lavoriamo per le generazioni future.

D) Pensa di aver trasmesso il suo amore per “la terra” ai suoi figli fin da piccoli? Lavorano con Lei?
R) Non so se i miei figli hanno lo stesso mio amore per questa terra, che ci accompagna da generazioni. Deve fare la domanda a loro, ma io penso di si. In ogni caso, lavorano tutti con me oggi.

D) Una Cuvée che la rappresenta di più?
R) Grande Sendrée: da un ” Crayot Kimmeridgien unique” (terreno calcareo/argilloso n.d.t.) otteniamo uno champagne pieno di contrasti, elegante e vinoso, minerale e voluttuoso.

D) Un’annata indimenticabile?
R) 1996. Grande annata e anno di nascita dell’ultimo Drappier del 20 ° secolo: Antoine.

MAISON DRAPPIER


Champagne Drappier - UrvilleChampagne Drappier - UrvilleChampagne Drappier - UrvilleChampagne Drappier - UrvilleChampagne Drappier - UrvilleChampagne Drappier - UrvilleChampagne Drappier - UrvilleChampagne Drappier - UrvilleChampagne Drappier - Urville


Testo, Intervista e Immagini © iBESTmag/Daniela Barone – Riproduzione Vietata


 

Seguici e Condividi su:
Facebook
Facebook
Twitter
Visit Us
Instagram
Pinterest
LinkedIn

iBestmag - Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Villa Cordevigo Wine Relais

Sab Giu 9 , 2018
Elogio della Bellezza.   A due passi dal Lago di Garda, uno splendido palazzo padronale del ‘500, immerso in un altrettanto splendido paesaggio principalmente destinato alla produzione vinicola, danno vita al Wine Relais Villa Cordevigo. Un relais molto esclusivo, dove si respira “bellezza” in ogni momento, sia per via della struttura stessa della villa, sia per l’ambiente naturale che la circonda. Seguici e Condividi su:Follow
Villa Cordevigo Wine Relais

I nostri Social

Categorie Articoli

Tag Cloud

Per Visionare alcune sezioni di questo sito devi avere l'Età Legale per consumare Alcolici nel tuo paese di residenza.

Chiudendo il Pop Up e continuando confermi di avere l'Età Legale

Altrimenti fai click sul tasto Indietro del tuo Browser

 

Si raccomanda di Bere Alcolici in modo responsabile e di non guidare dopo aver bevuto.

La Qualità è preferibile alla quantità

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi